"Cinquanta sfumature di grigio": ma anche no!


Cinquanta sfumature di grigio, il primo dei tre capitoli scritti da E. L. James, non era in vetta nella classifica personale tra i libri da leggere. Visto il successo, il continuo parlare di questo best seller, i frequenti richiami al titolo, mi son decisa: sotto l'ombrellone poteva essere una lettura diversa, diciamo così.

Il verbo è al passato perché non ho trovato il quid di tanto successo. Un libro che potrebbe star bene nella catena Harmony; forse -non ne sono convinta- scritto un tantino meglio. Senza giri di parole.

Inconsistente: è l'aggettivo che echeggiava pagina dopo pagina. Eccessivo il successo, eccessive le polemiche femministe che vedono in Cinquanta sfumature di grigio l'ennesimo tentativo di dipingere la donna come un oggetto. Perché scomodare tutto questo per così poco?

Non sono una critica letteraria (non aspiro a diventarlo, tranquilli!), ma da lettrice due cosine devo proprio annotarle e togliere qualche sassolino, giacché siamo qui...

In fatto di uomini siamo poi così prevedibili e sempre uguali? Insomma le fantasie delle donne passano sempre per la stessa lista di ingredienti: un lui belloccio, miliardario, pronto a regalarci tutto il meglio che si trova sul mercato del consumo? Il non plus ultra sono gli spostamenti in elicottero personale? Lo vogliamo autoritario e potente ma con un passato triste - in modo da appannarci il ruolo di crocerossine e psicologhe improvvisate - e che, in fondo in fondo, sia più tenero del coniglietto di una marca di cioccolato?


Il successo di questo libro si spiega, forse, come come quello dei cine-panettone. Non tutti hanno il "vizio" di vedere un buon film. Non tutti hanno il "vizio" di farsi compagnia con un buon libro. Molti si concedono ogni tanto qualche incursione "artistica", giusto perché è Natale e tradizione vuole... ...giusto perché è Agosto e che leggo sotto l'ombrellone? In questi casi la scelta cade su cose di cui si sente parlare, le più rumorose, trainati dal chiacchiericcio e dalla massiccia pubblicità.

In Cinquanta sfumature di grigio i personaggi non sono credibili, iniziamo da questo presupposto che fa crollare tutto il resto.
La protagonista Anastasia Steele ha ventun anni, frequenta l'ultimo anno di università ma sembra scappata da un libro di favole. Ingenua, senza nessuna esperienza di vita, figurarsi il sesso. Una ragazza che vive nell'era digitale 2.0, ma che non possiede un computer. Tutto questo non in un paesino sperduto di chissà dove, bensì a Portland!
Il sopracciglio non può che sollevarsi...

Christian Grey (il protagonista maschile) manda avanti una baracca a più zeri. Nonostante consigli di amministrazione, contratti, bilanci da approvare, donazioni, fondazioni per cause benefiche, trova il tempo da mattino a sera (e anche notte) per scambiare e-mail con la giovane Anastasia. Un botta e risposta pronto ad invadere intere pagine di una desolante... fuffa. Per di più, Mr Grey è sempre lesto nel precipitarsi (in un nano-secondo), ovunque Anastasia si trovi: chiusa nel bagno di un bar o nella sua cameretta, pronta a versare una lacrima a causa di qualche paturnia di turno.

Katherine Kavanagh è l'amica di Anastasia, sono compagne di studi e vivono sotto lo stesso tetto. Nel giro di una settimana Katherine fa coppia fissa con Elliot Grey, nientepopodimenoche il fratello di Mr Grey, bello e ricco pure lui ma senza le "cinquanta sfumature di grigio negli occhi". Inutile dire che le due amiche, nel giro di pochi giorni si ritrovano invitate a cena per essere presentate alla futura suocera, nientepopodimenoche. Suocera che ovviamente le accoglie a braccia aperte e con gli occhi a cuore.
In coro sù: nientepopodimenoche!!!

Okay, obietterete voi che a conferire il successo al libro è stato l'elemento erotico! La camera delle torture di Mr Grey, i suoi gusti particolari, con tanto di cinghie, frustini e compagnia bella hanno solleticato sui più una certa curiosità, pruriginosa certo. Peccato che nemmeno questa camera hot sembra così convincente. Per tutto il libro gli incontri si consumano tra letti e vasche da bagno profumate. Una sculacciata in 548 noiose pagine. Non ridete! Non volevo la Steele (povera figliola!) appesa come un salame stagionato lasciato lì per essere affumicato; ma da qui a farla così lunga...

E le mille ripetizioni del libro? Grey e "i suoi occhi con cinquanta sfumature di grigio", dettaglio ripetuto fino alla nausea (che barba che noia, che noia che barba!); così come gli incessanti riferimenti alla "dea interiore" della donzella, più nota come la "Iolanda". La Littizzetto così concluderebbe, senza tante storie, che diamine!

E del contratto tra Mr Grey e Anastasia Steele? Mai firmato dalla protagonista, eppure richiamato -per intero, sottolineo per  i n t e r o - per pagine, pagine e pagine. 
Un libro noioso nella scrittura, nello stile, nelle continue ripetizioni. Nei personaggi, mi ripeto anch'io -sarò stata contagiata dalla James?- , non credibili: i tempi non aiutano a conferire veridicità, tutto si svolge in due settimane circa.

Un libro che non sa mancare se lo si dimentica su una panchina, lasciandolo a qualche altra malcapitata. Il resto della trilogia, Cinquanta sfumature di Rosso e Cinquanta sfumature di nero, possono aspettare (in libreria!).

PS. visto che sono avanti (siete autorizzati a sollevare il sopracciglio!), è stato già girato il film "Cinquanta sfumature di grigio" e reso pubblico persino il trailer in italiano.
Lo inserisco di seguito, giusto per farvi un'idea se siete ancora digiune su tutto questo Cinquanta sfumature a destra e a manca!


14 commenti:

  1. Avevo ceduto anche io a tutto il rumore intorno a questo libro e anche se l'ho totalmente rimosso dalla mia memoria, la tua critica è ineccepibile! hihihih
    Al cinema a vederlo non ci vado nemmeno se mi obbligano in stile Arancia Meccanica :P
    Buona giornata :**

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    1. Penso a noi due obbligate a vederlo in stile Arancia Meccanica, ahahah! I miei commenti sotto l'ombrellone erano uno show alla Littizzetto! U.U°
      Pollice giù giù...
      Buona giornata Giulia!

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  2. Per me è no.
    Mai letto e mai lo leggerò.
    Dopo 100 colpi di spazzola (ero una ragazzina) non mi farò più trascinare da queste tendenze :)
    E sono contenta della tua approvazione!
    Un abbraccio, Manu

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    1. E fai bene, è una colossale, gigantesca perdita di tempo!
      L'ho letto per carpire di cosa si trattava, in giro è un continuo richiamo anche al titolo!
      Un abbraccio a te! :)

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  3. Ma per carità -.- direi che è l'ultimo libro che comprerei! E mi rifiuterò di vedere pure il film. Oh!!!

    xo

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  4. Ho letto tutta la trilogia, e ti dico il primo è il più carino, poi la storia diventa abbastanza noiosa.. quindi puoi capire
    Non ti dico che non sono stata presa, li ho letti velocemente tutti e tre, ma sono d'accordo che tutto il clamore che si era creato intorno era davvero troppo!

    Ma soprattutto mi chiedo il senso di fare un film! Il libro è oggettivamente una descrizione di scene di sesso o spinte continua, come si può fare un film mantenendosi anche solo lontanamente fedeli al libro?! Ne esce un porno! E se si tolgono tutte quelle scene, allora come torna ad essere un normale romanzetto rosa. l'ennesima storia d'amore, l'ennesimo riccone che si innamora della sfigatella.
    www.bonjourchiara.com
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  5. Ciao Tiziana, credo di avere un sesto senso in fatto di libri ... questo non mi ha mai neppure incuriosito e , dopo quello che tu ne hai scritto, non lo prendero' in considerazione neanche in futuro, sarebbe solo TEMPO SPRECATO !!!!!! Un saluto pieno di positivita' :)

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    1. Ciao Daniella, fai benissimo. Io sono passata immediatamente a Erri De Luca (per rifarmi) e a due libri della Bignardi, che trovo molto piacevole.
      Il prossimo penso sarà uno della Mazzantini. Divoro libri!
      Un abbraccio, è bello leggerti più carica! ;))

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  6. Ciao :) Non è per nulla il mio genere, io amo i thriller, ma come ho raccontato in un post lo scorso anno mi è stato prestato e l'ho letto. La trama è frivola e inconsistente, dalla sua devo dire che è molto scorrevole e l'ho letto facilmente.. Non ho letto e non leggerò i sequel ne tantomeno guarderò il film:)

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  7. Io me ne sono tenuta alla larga e visto come ne hai parlato, direi che ho fatto bene!

    Repeat her Summer look on lb-lc fashion blog

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  8. Letta tutta!! la trilogia intendo... e tu mi chiederai perchè mai, finito di leggere il primo, non ho desistito. Ho sperato fino alla fine nel "coup de théatre" e invece è solo un "coup bas " dell'autrice verso i suoi poveri lettori!!!!
    Bacio grande e a presto:))

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    1. Vacanziera sei rientrata??? :))) Io mi fermo al primo colpo basso, però sono del parere che bisogna leggere e vedere tutto. Anche tre minuti del Grande Fratello (non cinque, tre bastano e avanzano!). Solo così possiamo capire di cosa si tratta, avere una vera opinione...
      Un abbraccio

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  9. Vogliamo parlare anche del fatto che l'autrice non conosca il sinonimo di "delizioso"?

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  10. La conferma che ho fatto bene a lasciarlo sugli scaffali, thanks! :-)

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