Santorini: Thira, Imerovigli, Oia, la bellezza va chiamata per nome e veste di bianco

Oia: lì il tramonto è un evento.
Tra mare e cielo, quelle casette sembrano sorridere e lasciarsi baciare dalla luce rosa di fine giornata.


Il bianco latte riveste ogni cosa a Santorini. Gli antichi dei greci sembrano aver riversato tutto il bianco che si può immaginare tra quelle casette dagli angoli smussati, tra quelle vie come rigoli, così piccole che nascondono un'emozione ad ogni angolo, ad ogni ora del giorno e della notte.

Il bianco viene accompagnato da tocchi di blu cobalto, solo per accendere i particolari. I ciuffi di vegetazione mediterranea vengono accarezzati dal vento; anche stavolta i colori sono protagonisti: dalle tinte accese del fucsia delle Bouganville, al verde delle piante grasse, ai colori brulli della vegetazione stepposa, tra le alture che sembrano sfidare il blu profondo del mare.

Imerovigli con il suo bianco avvolgente,
questa è Santorini.

Santorini ti resta dentro per i colori e per l'idea di bellezza, impronta di un'antica civiltà, la culla del mondo. Nessun viaggio mi è rimasto così impresso per le sue tonalità quanto questo. Una ricerca del design da essere fonte d'ispirazione. Dall'architettura, ai gioielli in vetrina (che finiscono fino in Vaticano) vero tripudio per gli occhi.

I colori accesi della tavola, le melodie greche, dolci e raffinate. Un posto da scoprire senza fretta, lentamente, ecco perché consiglio di restare almeno una settimana piena. E' un'isola che va "sorseggiata" per essere assaporata.


Particolari lungo la via di Oia


Santorini sembra una briciola nella cartina geografica, lei insieme alle altre isole Cicladi. Briciole cadute dal cielo. Dicono che siano l'ombelico del mondo, e si finisce per crederci che quello sia proprio il centro di tutto.

Da quei paesaggi pieni di vie e casette si scorgono persone indaffarate in qualcosa: un turista che legge il giornale e la figlia accanto che scrive chissà cosa; un uomo porta un vassoio chissà per chi; degli sposi (tanti) scattano delle foto con il fotografo e gli amici a seguito; di tanto in tano passano anche dei simpaticissimi asini (simbolo della Grecia). Sembra di stare dinnanzi un grande flipper, specie di sera quando tutto si illumina e da ogni posizione riesci a scorgere un po' di vite che vanno e vengono tra quei gradini, inghiottiti dopo pochi passi da un angolo.

Le lancette finiscono per sintonizzarsi con quello che è UN giorno, fatto di momenti di raccoglimento con se stessi. La natura dinnanzi, bella e spettinata, la raffinatezza e lo stile minimal dell'architettura, e tu: al centro di tutto, quando in realtà sei uno spettatore qualunque.
Lì, la frenesia di tutti i giorni sembra un inutile affanno.

Oia al tramonto
A Oia il tramonto si aspetta tutti insieme, armatissimi di macchine fotografiche.

Un vero rito è il tramonto, a Oia lo si aspetta su una delle tante posizioni privilegiate. Tra cielo e mare che sembrano diventare la stessa cosa, divisi da una palla infuocata che accarezza di color rosa/ambra le case bianche e i mulini. Si fissa il sole fino a diventare una "pietra" brillante incastonata tra le alture nere. E' questione di attimi, poi tutto si spegne. Un giorno va via, e tu lì l'hai vissuto intensamente.
Santorini riporta ad una dimensione più umana, dove l'orologio non è più quello al polso ma la luce del sole, che segui in ogni combinazione di colore.


Ogni cosa a Santorini obbedisce a due colori: il bianco e il blu

Imerovigli è stata la mia base.  Un posto che mi fa pensare alla parola meraviglia, non solo per l'assonanza ma perché lo è. Il silenzio regna, sembra di essere i soli al mondo a seguire le linee di  quelle casette che sorridono al sole. Lì non ci sono alberghi qualsiasi, fatti di stanze uguali e lunghi corridoi anonimi, ma si risiede in piccole case indipendenti con un terrazzo vista mozzafiato.

Santorini con le sue vedute mozzafiato

Di mattina, dopo una colazione lenta, servita sul proprio terrazzo (roba da rientrare con il magone per un mese di fila!) ci si sposta in spiagge attrezzate, per nulla affollate, discrete e davvero rilassanti.
Nel tardo pomeriggio si va nella capitale, Thira oppure a Oia. L'appuntamento con il tramonto più bello al mondo chiama. La prima è decisamente più affollata, più turistica ma bellissima; la seconda è semplicemente un disegno realizzato da un dio greco, definirla è già un diminutivo della sua eleganza. Colpisce la raffinatezza di Oia, dalla via principale interamente in marmo, alle vetrine piene di gioielli, alla vista tra bianco e blu, i mulini. Insomma dovrei fare un elenco di ogni componente, dato che niente di niente è fuori posto.


Consiglio pratico per chi si è lasciato rapire:
Imperativo categorico è noleggiare un mezzo di trasporto, meglio un auto dal momento che l'isola non è affatto piccola come erroneamente ho letto.

In posti così lasci inevitabilmente un pezzetto di anima. Sarà per la sua bellezza da farti sentire un puntino lontano, lontano, lontano... come intona una canzone. 
In posti così devi ritornarci, è la promessa che ti concedi non appena devi proprio andar via.

Vi lascio ancora qualche fotografia... le altre le troverete nei prossimi book-pills.








13 commenti:

  1. Posti meravigliosi. Ho sempre voluto girarli, fotografarli, imprimerli nella mente. Con te muovo i primi passi in questa direzione ... Chissà, magari un giorno riuscirò a visitarli.

    http://danaandtheworld.blogspot.it/

    Dana

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    1. E' tutto come vorresti, lento, calmo, bello. Magia anche dei colori. C'è qualcosa di speciale e cristallizzato lì, come quei souvenir dove cadono i fiocchi di neve.

      :)

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  2. che meraviglia Tiziana :) in Grecia devo ancora andare, la sogno da tempo! Grazie per le belle immagini che ci fanno sognare.

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    1. Pensa che le fotografie non rendono giustizia, credimi. Gli occhi sanno fare molto meglio in un posto così, ti auguro di poterti concedere questo viaggio al più presto. ;)

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  3. Che meraviglia, ne hai scritto poi in maniera superba!


    Special SUMMER OUTFIT on lb-lc fashion blog

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    1. Grazie mille... è il posto, prendevo appunti con gli occhi!

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  4. che meraviglia! AMO il tuo racconto... e che foto! wow!

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    1. Detto da te... che sei la mia travel blogger preferita! Sospiro tutto l'anno con i tuoi post...
      Nono posso che esserne onorata Manuela! *-*

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  5. Quest'isola credo non deluda, quello che si ammira nella guida lo si vededal vivo. L'anno scorso da Creta volevo andare per una gita giornaliera ma i tempi erano stretti e il mare non dei migliori per cui ho desistito. Prima o poi ci andrò;-)

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  6. oddio sono incantata.. tutto quel bianco e un'atmosfera che ti entra dentro anche da qui.. via web! Grazie per queste foto.. sapevo di amare la Grecia, ora ne sono ancora più convinta! baci! ^_^

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  7. Ho studiato greco per sei anni e la passione per quel paese e la sua cultura mi è rimasta dentro per sempre. Non ho ancora mai avuto l'opportunità di visitarlo, ma sono certa che un giorno riuscirò e allora tornerò qui a rileggere questo post incantevole!

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  8. Adoro Santorini.. è il mio posto del cuore. Leggendo il tuo racconto sono rimasta stupita nel vedere che ho provato molte delle tue stesse emozioni! anche io ne ho scritto (ampiamente) sul mio blog :)
    Foto meravigliose! :*

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  9. Sarà la meta delle mie prossime vacanze grazie dei consigli! Foto magnifiche

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