Cosa significa selfie? Una moda d'altri tempi...



Cosa significa selfie? Una parola sempre più spesso utilizzata, diventata secondo l'Oxford Dictionary la più pronunciata nel 2013. A dare una sbirciatina ai social network, invasi da centinaia e centinaia di selfie, non sembra poi così tanto strano.

Letteralmente selfie significa: fotografia scattata a sé stessi. Sembra l'ultima novità dal punto di vista sociologico e culturale, ed invece mica tanto. I selfie, in fondo, hanno una storia lunga alle spalle che inizia dai pittori, poi dai grandi fotografi, artisti che erano soliti raffigurarsi.
Va rintracciato anche lì un filino di narcisismo? Probabilmente sì, ma non era solo e soltanto quello.

Con l'avvento della pellicola celebri fotografi si ritraevano nella loro beltà. Il punto era sempre lo stesso: auto-celebrarsi, con il desiderio costante di esserci, rimanere impressi, raccontarsi, catturare quella parte sconosciuta anche a sé stessi per esplorarla su un supporto.

Selfie Oriana Fallaci


La differenza tra i selfie di ieri e di oggi sta principalmente nei numeri; avere uno, o pochissimi, autoritratti carica le immagini di più significati possibili, di più emozioni, stati d'animo, mondi da scrutare in silenzio. Punti di vista molteplici che non si esauriscono mai con l'osservazione. E sempre tra i numeri va cercato il grado di coinvolgimento; se prima l'auto-scatto era appannaggio dei soli artisti, adesso è alla portata di tutti, armati di smartphone come se fossero il prolungamento delle mani. 

Autoritratto Van Gogh

Autoritratto Edvard Munch

I selfie di generazione 2.0 sono raccolte di faccini buffi, imbronciati, ammiccanti. Il repertorio è vasto ma sempre lo stesso, finisce e ricomincia. Una “febbre da selfie” che dilaga e banalizza tutto.
Così tra un mi piace e l'altro, un sorriso provato e riprovato dietro ad uno schermo (...che se potesse parlare), bene dietro a tutto e a tutti c'è l' inseguimento alla foto in posa perfetta, quella che racconta spietatamente chi non siamo e aspiriamo ad essere. Per i difetti? Facile, ci pensano le numerose app ad eliminare rotolini in eccesso, rughe, occhiaie. La perfezione è servita, o la totale mancanza di bellezza. Questione di punti di vista.
Tutti belli, felici e sorridenti, nelle stesse identiche pose, più divertenti che realmente divertiti, magari con le labbra a canotto e un bel due vittorioso (chissà per cosa).

Autoritratto Stanley Kubrick

Eh sì, non ci sono più i selfie di una volta. Quelli che riposano in pace nelle gallerie d'arte, o in foto in bianco e nero. Pochi ma buoni selfie, tanto unici da essere eclettici, storie da scrutare, dietro ad un sorriso abbozzato, a uno sguardo da decifrare, e a qualche adorabile zampetta di gallina scampata a filtri di ogni sorta.

11 commenti:

  1. E Rembrandt? 75 autoritratti accertati... se non è narcisismo poco ci manca! Però è vero, da sempre amiamo ritrarci e farci ritrarre e grazie alla tecnologia possiamo esagerare.
    Eh sì, non ci sono più i selfie di una volta. ;)

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    1. Hai detto bene "grazie alla tecnologia possiamo esagerare", è infatti questo che banalizza a mio avviso l'autoritratto. Di per sé non credo sia negativo voler scrutarsi in un supporto, anzi è molto umano. Il lato negativo lo evidenzio nel voler esporre continuamente una parte di noi stessi, l'autocelebrazione vuota e continua! ;)
      Sì, evviva i selfie d'autore...

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  2. Il selfie di Oriana e di Stanley sono i miei preferiti!!!

    xoxo
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    1. Appena ho visto Oriana non potevo non metterla!

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  3. "armati di smartphone come se fossero il prolungamento delle mani"
    questa frase mi fa pensare al mio post sui blogger.
    Siamo davvero tutti vittime del telefono!
    Ma io i selfie proprio ... No, NON CI RIESCO :D

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    1. Hai ragione mentre scrivevo non mi son accorta, ma sentivo la frase familiare. E' incredibile come si fanno proprie le parole altrui... Scusami per la "ripetizione".
      Anch'io non riesco, anche se un tempo, prima della febbre da selfie, facevo degli scatti dinnanzi allo specchio munita di macchina fotografica. Un po' alla Oriana, suvvia! :)))

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  4. Mi "selfio" spesso, per vedere se è venuta fuori qualche rughetta, niente di più!! Aborrooo i selfie compiaciuti! Brava come sempre nel centrare l'argomento tu^____-
    Bacio grande

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    1. Ma tu sei bella con qualche rughetta, e non per fare la ruffiana (sai che odio questo genere di persone) hai una pelle bellissima, super radiosa e luminosa.
      Grazie, sentivo quest'argomento "mio" da tempo!
      Bacio grande a te! ;)

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  5. Io non ho una fotocamera anteriore decente quindi li evito :D Scherzi a parte hai ragione!

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  6. Ciao! Che bello il tuo blog :) e questo post poi!
    Quanto è vero... manca troppo spesso l'unicità e l'autenticità di una volta. Quel selfie in bianco e nero di Oriana è superlativo, lo amo da sempre!
    Un saluto.

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  7. Il selfie lo facevo anche prima che si chiamasse così!
    Anche prima degli Smartphone...
    Ho trovato su i-selfie.it il modo per farli "panoramici"

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