Spaghetti alla norma: l'estate da avvolgere in una forchetta

S e non vi siete mai ritrovati in un paesino della Sicilia, magari un po' prima dell'orario di pranzo in una calda giornata d'estate, non è facile rendervi, fino in fondo, la poesia che si nasconde dietro un primo piatto semplice come la pasta alla norma.

Le melanzane si friggono in anticipo, così a metà mattina l'aria per le vie si fa carica di un profumino stuzzicante; un profumo che si diffonde attraverso le porte aperte, oltrepassando le tende danzanti dall'aria frizzante. Già alle 11.00 viene voglia di prendere un pezzetto di buon pane e metterci dentro una melanzana calda, appena fritta. La salsa fresca sortisce lo stesso effetto, una vera tentazione per tutti i sensi.

Quando ero piccola (ma ancora adesso) la mamma e la nonna, mi affidavano l'arduo compito di raccogliere qualche fogliolina di basilico fresco da aggiungere alla pentola con la passata di pomodoro, piena di quel rosso intenso che formava piccoli crateri come vulcani in eruzione.
Se penso al profumo dell'estate tra i ricordi di sempre c'è il profumo di melanzane fritte, della salsa di pomodoro e del basilico. Quello vero intendo, non quello illustrato in foto (perdonate la mancanza, ma a mali estremi...).

Su richiesta di una lettrice, di una cara lettrice, finalmente ecco la mia ricetta della pasta alla norma, nonché la versione familiare.

Partiamo dal segreto della pasta alla norma: la salsa di pomodoro fresca, da realizzare con le proprie manine.
Per le melanzane, invece, ci sono due scuole di pensiero: c'è chi sceglie la varietà scura, meno tenera ma in grado di trattenere meno olio, viceversa quelle di seta (o viola). Quest'ultime sono le migliori nella realizzazione della pasta alla norma.

Cosa manca? Sua maestà ricotta salata, pronta ad innevare la pasta con generosi fiocchi che si sciolgono in bocca.
Vi è venuta fame? Amuninni a cucinari!

Ingredienti per due persone: 

  • 1 melanzana viola di medie dimensioni 
  • 500 gr di pomodorini piccadilly (perché più dolci) 
  • 200 gr di spaghetti (o pasta corta come penne o rigatoni) 
  • olio e.v.o 
  • ricotta salata a piacere 

Preparazione 

Per la salsa: 
Lavate i pomodori, tagliateli a tocchetti e metteteli in una pentola con coperchio. Lasciate cuocere su fuoco dolce per 20 minuti circa.

Pronti i pomodori, posizionateli dentro un passatutto, lasciate scolare (ed eliminate) l'acqua in eccesso; adesso passate la polpa di pomodori.
Successivamente in un'altra pentola, mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio in olio extravergine d'oliva e aggiungete il passato appena ottenuto. Aggiustate di sale, aggiungete 4-5 foglie di basilico e lasciate cucinare a fuoco lento per 15 minuti.
La salsa è pronta!

Per friggere le melanzane: 
Per prima cosa lavate la melanzana e tagliatela (in orizzontale) a fette, spesse mezzo centimetro: non troppo fini, dovranno essere croccanti fuori e tenere dentro. Lasciatele in ammollo con acqua fredda e sale per almeno 1 ora.

Trascorso il tempo necessario, asciugate per bene le melanzane, e iniziate la frittura in abbondante olio. Dopo la frittura, deponete le fette di melanzana su carta assorbente, in modo da eliminare l'olio in eccesso.

Ultimo step: la pasta!
In acqua bollente aggiungete gli spaghetti o la pasta corta che preferite. Scolate al dente. Amalgamate la pasta con abbondante salsa di pomodoro.

Impiattate la pasta, aggiungendo le fette di melanzana, ancora qualche cucchiaio di salsa, e grattugiate la ricotta salata. Il tocco in più? Aggiungete delle foglie di basilico come guarnizione, profumeranno ancora di più il piatto.


16 commenti:

  1. Ecco, mi hai fatto venire nostalgia. Domani, pranzo della domenica con un bel piatto di pasta profumata! Un consiglio per la ricotta salata... fresca o semistagionata?

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    1. Ecco evviva i carboidrati e le donne che mangiano! Io metto quella fresca, ma anche semistagionata non è affatto male! :)

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  2. Carissima Tiziana grazie infinite per la tua splendida ricetta, che solo a leggerla ti pare di aver appena gustato una bella porzione di "Norma" ..e di aver chiesto anche il bis !!!! Grazie anche a tutte quelle persone (di solito si tratta di donne) che tramandano con amore i sapori e le tradizioni della propria terra , valori che purtroppo ,al giorno d'oggi, troppo spesso vengono dimenticati in una vuota ricerca di originalita' ed estrosita' ai confini del ...commestibile !!!!! Un forte abbraccio e passa una splendida domenica Dani

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    1. Ciao carissima, grazie a te per avermi dato questo spunto nel fare... ;)

      Sì la cucina per me è anche uno scrigno di ricordi e segreti tramandati. E' memoria. Un vecchio diario, una macchina del tempo.
      Un abbraccio grande e anche tu passa una bella domenica, piena di carboidrati! ;)

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  3. Ciao Tiziana, il tuo blog è semplicemente meraviglioso! Sei bravissima!
    Buon sabato
    Nicoletta

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    1. Grazie Nicoletta, benvenuta! Sei gentilissima :)
      Buon fine settimana anche a te!

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  4. Tiziana, ho un dubbio : la pasta va amalgamata al pomodoro sul fuoco ? A parte questo ,al momento non ho altri quesiti,visto che la tua esposizione risulta super dettagliata ed esauriente e anche ...poetica... Se in futuro vorrai regalarci ancora qualche ricetta speciale della tradizione sicula, io saro' sicuramente in prima linea nel realizzarla come meglio potro', e con grande entusiasmo !!! Grazie ancora :)) Dani

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    1. Non vedo l'ora di sapere il risultato! Spero ti piaccia!

      Io amalgamo la pasta nella pentola ancora calda ma a fuoco spento, per non far asciugare troppo il pomodoro che deve essere corposo e ricco ;) Quindi scola la pasta e rimetti dentro la pentola, versa generosi mestoli di salsa, amalgama per bene e... bon appetit!

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  5. Mmmmmm!!! Che delizia!!!! E poi "l'estate da avvolgere in una forchetta".. splendido!!!
    Qui è scoppiata l'estate :)
    Buona giornata cara :)

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  6. che bontà :)
    bacio
    http://www.milanotime.net

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  7. Ciao Tiziana, risultato strepitoso !!!! Anche grazie ad un bel vaso di passata di pomodoro fatta in casa regalatomi da un'amica, amante di tutto cio' che e ' "bio".... Quando si dice la Provvidenza ...... A presto con altre belle ricette :) Dani

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    1. "Molto bene" direbbe Bendetta Parodi, ma io la supero, nè?
      :))))))
      Sono felice di aver condiviso la mia, nostra, ricetta della norma!

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  8. Tiziana la pasta alla norma è uno dei primi piatti che imparai a fare da quando mi sono trasferita in Sicilia (a metà luglio faró 8 bellissimi anni da quando vivo qui). La so fare bene, ma tu cara l'hai descritta così bene... Avrei voluto essere la tua amica d'infanzia.. Anzi la sorella, così potevo vivere anch'io tutta quel atmosfera bellissima <3

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    1. Che commento bellissimo, davvero. Grazie per le tue parole.

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  9. Sembra deliziosa!!

    The Cutielicious
    http://www.thecutielicious.com
    Federica

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  10. mmm.. che bontà :-) mi basta il pensiero delle estati recenti passate in Calabria per sentire profumi e aromi di quelle terre.. dove il tempo sembra essersi fermato..

    www.raccontidiviaggioenonsolo.com

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