"Viaggio sola": un film con la valigia in mano




Viaggio sola (di Maria Sole Tognazzi, 2013) è una commedia leggera, introspettiva e delicata come soltanto Margherita Buy può interpretare, grazie alla sua innata naturalezza e classe.

Alzi la mano chi non ha sognato di viaggiare per lavoro, magari coccolata oltremodo in lussuosi alberghi?
Irene (Margherita Buy, appunto) è la protagonista di "Viaggio sola", e ci porta nel singolare mondo di un ispettore in incognito di alberghi lussuosi; così come una spia si aggira in meravigliosi ambienti, dove tutto sembra curato nei minimi dettagli. Il suo compito? Sottoporre a maniacali test tutti gli aspetti che un albergo di quel tipo dovrebbe offrire ad un cliente, per la precisione: ad un qualsiasi cliente.

Quando invece, la protagonista desidera circondarsi di un ambiente davvero confortevole e familiare prende in prestito la vita assolutamente ordinaria della sorella con una famiglia alle spalle; una vita come tante altre, fatta di un marito, due bambine e gli spinaci freschi da pulire piuttosto che quelli surgelati in busta.
Per i consigli Irene può contare su Andrea (Stefano Accorsi), il miglior amico di sempre, una vecchia storia trasformatasi in un porto sicuro.





Una commedia che scorre piacevolmente, in grado di sottolineare quanto il senso di libertà è spesso confuso con quella che si chiama: solitudine, inevitabilmente da pagare. Quella solitudine vissuta da chi non ha trovato la persona giusta. La persona con la quale creare un'intimità, una famiglia, o qualsiasi altra cosa differente dallo star soli in una perfetta (all'apparenza) camera d'albergo, dalle lenzuola stirate e dai cuscini in ordine, senza grinze. Di chi non si è accontentato di fare quello che fanno tutti per il semplice sopraggiungere dell'età e, che per questo, alterna momenti in cui si crede speciale e al contempo, momenti in cui si riflette allo specchio con la sensazione di non avere una vita.

Un mondo dove tutto è scandito dai propri tempi, autoreferenziale a tratti e che rischia di divenire insofferente dinnanzi un imprevisto e al disordine.

Attraverso le domande dei test che accompagnano il film, si risponde a domande che riguardano il proprio viaggio, quello di tutti i giorni.

Il lusso passa dall'essere una cosa seria ad una semplice rappresentazione teatrale, un palcoscenico lontanissimo dalla vita vera: fatta di imperfezioni. 
Un film che non ha alte pretese, capace però di offrire punti di domanda validi, la voglia di vivere con la valigia in mano e, allo stesso tempo, il bisogno di aggrapparsi ai pranzi domenicali in famiglia.
Da vedere, magari prima di prenotare il prossimo viaggio; tutte le ambientazioni sono incantevoli, sia in Italia che all'estero.

Vi lascio a qualche battuta tratta dal film e al trailer.

"Ebbene tenere a mente, però, che benessere e felicità sono concetti estremamente personali. Per alcuni il senso di libertà e avventura sono elementi irrinunciabili di questa esperienza. 
Fidatevi del vostro istinto, questo viaggio è vostro, sta a voi scegliere come farlo. Have a safe journey."





9 commenti:

  1. Sembra davvero un gran bel film!

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  2. Mi ispira moltissimo, spero di riuscire a vederlo presto :)
    Grazie cara :**

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    1. Di nulla, sono certa che ti piacerà, vedrai!

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  3. Sai che mi er sfuggito! Di Maria Sole Tognazzi non mi era affatto dispiaciuto 'Passato prossimo'..

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    1. Io invece non ho ancora visto "Passato prossimo", grazie mille per la dritta! Rimedio al più presto, mi piace molto il genere...

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  4. Ciao Tiziana, qui con un volo pindarico si passa dai costumi da bagno ad un tema che offre lo spunto per mille riflessioni di carattere filosofico .... che dire ?? Lo vedro' sicuramente e sono sicura gia' da adesso che provero' una ustionante invidia per la protagonista del film.... Un abbraccio caloroso che non fa MAI sentire soli !!!!! E per finire ,ti lascio un interrogativo non mio, ma di Aldo Busi che mi piace spesso citare ( io ho gia' trovato la risposta valida per me) : " Le api con le api, Gli scarabei con gli scarabei, i rinoceronti con i rinoceronti , ma io con chi ?"

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    1. Un bel punto interrogativo di inizio giornata! Non facile. Devo dire che per mia natura sono molto selettiva, devo ancora capire "con chi" o forse conosco la risposta da sempre.
      Grazie per l'abbraccio che ricambio con affetto.
      Grazie ancora, come sempre, per le tue letture qui, tra i miei voli pindarici o deliri! :)
      Buona giornata

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  5. Ciao Tiziana, sono io che ti devo ringraziare per tutti gli interessanti aggiornamenti che offri con eleganza e acume ... e , facendo un volo super pindarico, ti chiedo : quando ci offrirai la ricetta della pasta alla Norma (incluso segreto per perfetta riuscita !!!) ????? Ciao, a presto

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    1. Hai ragione, come mi è sfuggita? Provverderò al più presto con una "signora" Norma!
      A prestissimo

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