Metti un giorno a Napoli...


Napoli è una di quelle città che va respirata per essere capita. Alcuni posti non possono essere spiegati senza lasciare indietro pezzi, specie se si tratta di città piene di vita, creatività, sapori, odori ad ogni angolo. 

Così è Napoli da scorgere in un via vai di persone e stradine che si susseguono, senza mai trovare il bandolo della matassa. Forse perché il bandolo non c'è, ogni elemento è necessario per mettere insieme una città così. Come le tantissime case con quei balconi vivaci, dove diversi sguardi scrutano il passaggio dei "forestieri", o più semplicemente, il solito vicino con il quale chiacchierare e tenersi compagnia (chissene se tutti ascoltano!); ancora, le fila dei panni ad asciugare che rivelano dettagli intimi e che, in qualche modo, legano storie da un capo all'altro del filo. Storie come tante, sospese su quelle mollette colorate e sbiadite per il tanto sole.

A placare questa moltitudine ci pensa il mare: maestoso e quasi liberatorio, come se mettesse a tacere tanta irruenza, incrociata e urtata di spalla in spalla per le vie del centro. Quel mare che risplende al sole come tanti piccoli vetri rotti, scintillanti ed impossibili da catturare nei movimenti, anche loro come tutto il resto. Di sfondo a questa distesa luccicante il Vesuvio, a godersi lo spettacolo e i 29°C di una giornata autunnale (si fa per dire!).

E poi, i napoletani con quel dialetto vivo, pronto a rivelare in poche parole (ma anche tante) piccole verità. Il loro amore per la cucina che ti trascina, con una certa urgenza, a prendere un caffè speciale per rompere il ghiaccio con la città; come il caffè alla nocciola a pochi passi da Piazza del Plebiscito, dalla consistenza così cremosa che non basta sorseggiarlo, eh no! Bisogna ripulire le pareti del bicchiere con il cucchiaino, perché si fa peccato a sprecarlo! Fino all'orario di pranzo con La pizza Margherita (quella però con l'articolo dinnanzi, dedicata alla regina) e della merenda con la sfogliatella, mica ci rinunci una volta che sei lì?!











Il caffè alla nocciola del Professore. A pochi passi da Piazza del Plebiscito in via Toledo.






11 commenti:

  1. Napoli mi ricorda un passato lontanissimo!

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  2. Io sono Napoletana, ma da qualche anno vivo in toscana, e nonostante tutti i suoi difetti, la mia città mi manca tanto per tutto quello che hai descritto!

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    1. Per me è un complimento trovarti in sintonia con le mie parole, proprio perchè Napoli è la tua città. Questa per me è stata la prima volta.

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  3. Ok.. Vado a scoprire Napoli! Ma soprattutto a mangiare LA Margherita e un carretto di sfogliatelle :)
    Sempre belli i tuoi racconti e le tue parole :)
    Grazie per il tuo commento :***

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    1. ..e di caffè alla nocciola! Rimette in pace i cinque sensi! Avercene di bar così sotto casa... ;)))

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  4. La bellezza di Napoli secondo me non ha uguali. Fra dialetto, colori, sapori, si riempiono occhi, cuore, anima... E non capisco chi dice che Napoli non è bella, come non lo è la sua gente. Come si fa a non amarla?
    Un abbraccio!
    Life, Laugh, Love And Lulu!!

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  5. Davvero una meraviglia, ci sono stata spesso da piccola, devo tornarci!

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  6. Io ci sono stata parecchie volte e non so perchè ma ogni volta che ci torno mi viene in mente Catania che come sai è la mia città natale. Sarà per il vulcano, il sole, il mare, il cibo e il calore delle persone...E' una città meravigliosa!

    Valeria
    http://myurbanmarket.blogspot.it

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  7. Città meravigliosa, non mi passa mai la voglia di andarci! :)
    a presto
    Barbara

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  8. io non sono riouscita a capirla. mea culpa, lo so!
    amo i dintorni, ma Napoli.. non mi convince!

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