Bruges, Gand, Anversa e Bruxelles: diario di viaggio


Non ricordo dove ma da qualche parte ho letto che "non si sceglie una città, è lei che sceglie te". Ci sono posti che somigliano a noi, forse per questa ragione ci sentiamo parte di essi già dal primo istante; è raro, forse a qualcuno non capita mai di trovare posti così, altri non ci pensano nemmeno, nascono in un posto e lì restano, semplicemente.

Vi racconto Bruges, Gand, Anversa e Bruxelles; non vi annoierò con monumenti e storia, per quello ci sono le guide, piuttosto cercherò di filtrare le mie sensazioni.


Bruges (leggi anche il precedente post) è un luogo dove succedono cose che generalmente accadono solo negli spot pubblicitari, con la differenza che a Bruges non vi è una sceneggiatura scritta: come la ragazza  con mollettone in testa, short e t-shirt che esce di casa in compagnia di suo padre, lui però in collegamento tramite webcam. Magie dell'iPad, roba da far sorridere il buon Steve (Jobs) in paradiso!

Quella ragazza dalla sua finestra, per inciso, può ammirare questo splendido panorama (e vorrei essere a suo posto, almeno per un po'):

Bruges

Dinnanzi la casetta della ragazza, due gattini neri guardano pigri il panorama da dietro le finestre bianche, illuminate da un lampione adiacente:





Bruges è una città nella città; vi è la parte turistica e la parte in cui i turisti preferiscono non andare (o almeno non affollare). Sembra di stare in posti differenti, entrambe le zone sono bellissime ma affascinano in modo diverso.
Nella parte a nord (quella non affollata) è possibile scorgere la sua anima autentica. Un'anima fatta di lancette che scorrono lentamente, di grazia nei particolari, di cura nei dettagli; lontanissimi dall'imbarbarimento delle grandi città.
Lì domina l'amore per il bello e per la gentilezza, punto. Non c'è spazio per le brutture.
Un posto dove rintanarsi, perfetto per artisti, scrittori o per chi desidera camminare per strada senza l'invasione di cartelli pubblicitari e diktat provenienti dal marketing.

Alcune fotografie...
Bruges
Piazza Markt, Bruges
Particolari di Piazza Markt, Bruges








Bruges. Uno dei tanti ristorantini.
Ancora particolari da Piazza Markt (Bruges)
Uno dei canali romantici a Bruges



Dettagli sui davanzali delle finestre. margheritine selvatiche.
Una delle tante casette di Bruges.
Bruges
Parte nord di Bruges 
parte nord di Bruges
Sempre particolari alle finestre (Bruges)
Parte nord di Bruges
Bruges sotto la pioggia battente è ancora più bella.
Una delle tantissime vetrine allestite con merletti e pizzi

A Bruges si utilizzano moltissimo le biciclette per spostarsi
Dettagli di una finestra (Bruges)
Casette nella parte nord di Bruges

Gand è una città molto attiva commercialmente, questo la rende meno fedele a se stessa, o almeno come lo era originariamente, specie se paragonata a Bruges. Il suo centro però conserva anch'esso canali, casette storiche con tetti a spiovente e a gradoni, e ancora, chiese gotiche dalle bellissime sfumature in grigio.
La città è viva in ogni angolo, moltissimi infatti sono i concerti e iniziative che la tengono sempre in movimento.

Gand

Al centro di Gand con i suoi bellissimi canali e ponti
Case con tetto a gradoni (Gand)
Ancora case storiche a Gand









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Anversa è come un'elegante signora; sembra di passeggiare in un gigantesco salotto moderno ma dall'anima vintage.
La sua imponente stazione ferroviaria è il primo indizio della sua raffinatezza. Adiacenti alla stazione vi sono le tantissime gioiellerie (a memoria più di cinquanta, una dietro l'altra) dove i diamanti brillano dietro le vetrine (Anversa è da sempre famosa per il -triste- commercio dei diamanti). Ad ogni modo, le vetrine offrono vibranti giochi di luce, come se quei gioielli si muovessero, come se respirassero di vita propria. 

Una città senza un unico filo conduttore (da non intendersi come una deminutio, anzi...) dove tutti possono trovare la propria strada, il proprio modo di esprimersi; un posto che non offre solo immagini piuttosto delle visioni ogni volta che si svolta un angolo.
La mia guida esordiva parlando di una città contraddittoria, ed è vero. C'è tutto quello che si trova in dieci città diverse, un concentrato di stili che trova sempre il modo di far rima con raffinato.
Le vie sono spaziose, tra grattacieli anni '30, e via via diventano piccole stradine, dove fanno capolino le solite casette a spiovente, chiese e ristorantini eleganti. Mentre si fa shopping l'atmosfera è cullata dalle noti provenienti da qualche pianoforte antico che gli artisti di strada suonano.
Quando invece si vuole andar via dalla confusione per schiarirsi le idee il fiume Schelda aspetta come un buon amico pronto ad ascoltarti e a trovare tempo per te; un posto dove dare le spalle alla città e perdersi tra i propri pensieri.

Dettagli per le vetrine di Anversa. I diamanti la fanno da padrona.










Gioielli nel quartiere ebraico (Anversa)











Gioielli in stile antico (Anversa)













Orecchini verde smeraldo (Anversa)
Ancora gioielli ad Anversa
Una delle vie dello shopping di Anversa
Una piccola via nelle stradine di Anversa
Dettagli di un cafè (Anversa)
Comune di Anversa
Centro, Anversa




Giochi da spiaggia, accanto al fiume Schelda (Anversa)













Ponte sul fiume Schelda (Anversa)
Seduta ad ammirare il fiume Schelda (Anversa)

Infine Bruxelles che lascia il segno per la Piazza Markt: un posto bellissimo di giorno e che diventa semplicemente superbo di sera. Una vasca di luci da far pensare più ad un effetto speciale, ad un'illusione, mentre cerchi di convincere gli occhi che è tutto vero.

Bruxelles diventa molto simile alle altre grandi città europee. Vale la pena visitare il Parlamento europeo, in una zona decentrata (raggiungibile in metro). 
Tra le vie del centro si ci imbatte in edifici dipinti con fumetti; Bruxelles in passato (e ancora oggi) ha un'ottima accademia del fumetto, gli intramontabili Tintin e i Puffi, giusto per fare qualche esempio, sono nati qui.

Bruxelles - Grand Platz di giorno,
a seguire alcuni particolari



































Bruxelles - Grand Platz di sera,
a seguire alcuni particolari

































Bruxelles - Parlamento europeo, chiamato anche "caprice des dieux" ovvero capriccio degli dei






Orologio a carillon nella parte alta di Bruxelles
Waffel salati e dolci con vista su una delle vie centrali di Bruxelles
è sempre una buona idea ritornare in Piazza Markt
per sorseggiare una birra della produzione locale.
Passo dopo passo...

10 commenti:

  1. Bruges è imbattibile a mio avviso...un posto delle favole!!

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    1. Assolutamente, Bruges è un posto incantato. Fuori dal tempo. Come un disegno che fai da bambino...

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  2. Ne parlavo l'altro giorno con un'amica che ha visitato Bruges e Gand l'anno scorso e proprio in questo periodo; mi raccontava quanto sia stato un bel viaggio e due città bellissime e le tue foto e le tue parole me lo confermano :)
    Baci!
    NB in realtà il giorno prima le avevo fatto vedere il tuo risultato con lo shatush e il giorno dopo ha parlato di questo viaggio e ho citato te e il tuo post precendente, ti penso!! :)

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    1. Se ti capita...vai, non ti pentirai. Dai tuoi post intuisco i tuoi gusti..
      Che carina, sei lontana (arghhh) per un caffettino insieme! Ma prima o poi chissà...

      Capita anche a me di parlare con amiche di altre blogger, si instaura una specie di "vicinanza" carinissima.

      Bacio cara Giulia! :)))

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  3. ..in effetti la signora dall'animo vintage mi ha rapito...gli scatti sono meravigliosi, quelli di Bruges serali, raccontano di un luogo sospeso e incantato...un bacio ady
    Ubique Chic

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  4. Post e foto bellissimi. Il luogo è favoloso, brava!

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  5. Ho sempre più voglia di partire!
    Che foto magnifiche e bellissime le tue parole per descrivere questi posti, si sente che ti hanno conquistata!
    Un bacio

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  6. Ho ancora più voglia di vedere Bruges!!

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  7. Anche io ci sono stata qualche mese fa.. non ho avuto il tempo di visitare Gand e Anversa ma ho lasciato il cuore (e il naso gelato) a Bruges.. Bruxelles invece credo che dopo due giorni prenda un po', turisticamente parlando non credo dia molto! Ps ma a quella non è Grand Platz? ;)

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    1. Invece io ho trovato più caldo di quanto mi aspettassi!
      Bruxelles non mi è piaciuta particolarmente, dipende dai giorni a disposizione, ho preferito più la parte fiamminga, davvero bella.
      Sì è Grand Platz. ;)

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