Book-pills | L’occhio, Vladimir Nabokov

«Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso. C’è un gusto stuzzichevole nel chiedersi, guardando al passato: “Che cosa sarebbe successo se…” sostituendo un avvenimento fortuito a un altro, osservando come, da un attimo grigio e sterile del proprio tran-tran quotidiano, germogli un evento meravigliosamente roseo, che nella realtà non era riuscito a sbocciare. E’ un mistero, questo ramificarsi della vita: avvertiamo, a ogni istante trascorso, strade che si dividono, un “quindi” e un “altrimenti”, con innumerevoli, vertiginosi zigzag che si biforcano e si triforcano sul fondo oscuro del passato».
-Vladimir Nabokov, L’occhio 

Primo weekend di Marzo. Non è ancora primavera, certo, ma è un gran sollievo poter scrivere la data usando queste cinque lettere: M a r z o.
Vi lascio in compagnia di alcune parole tratte da un libro; esprimono bene la voglia di rinascita, nonostante l'invero quasi passato, i telegiornali, la cattiva politica, e tutto il rumore fuori.

2 commenti:

  1. è vero marzo ha sempre il suo fascino, ma aprile è incantevole...non vedo l'ora che arrivi, baci ady
    Look and the City

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  2. Finalmente... la primavera è alle porte!
    Ti aspetto sul mio blog e se ti va ci seguiremo:
    www.expressyourselfbypaolalauretano.blogspot.it

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