Milano Fashion Week | Cool Hunter Italy Trade Show


Premessa:
Stancante. L'aggettivo più appropriato per chi segue la settimana della moda. In realtà questa fashion week milanese appena volata via è passata sottotono, probabilmente per l'odiata crisi che detta o suggerisce un profilo basso.

Semplice taglio di costi e/o buongusto in un momento di fatica collettiva? 
Tra tutto e tutti, vi racconto di un appuntamento che ha lasciato il segno e che, forse, esprime voglia di cambiamento. Cambiamento che ha come oggetto i giovani, precisamente i giovani fashion designer del “Made in Italy”.


Cool Hunter Italy Trade Show è una manifestazione fieristica, promossa dall'omonima associazione che abbraccia un centinaio di fashion designer di età non superiore ai 35 anni. Tutti designer di brand italiani di vari settori, quali: abbigliamento, accessori, gioielli, etc.
La prima edizione del Cool Hunter Italy Trade Show si è svolta dal 22 al 24 Settembre (in un momento quindi di massima visibilità in una città come Milano; diverrà appuntamento fisso due volte l'anno durante le settimane della moda) e vede la sua peculiarità nella stessa organizzazione: non la solita esposizione fieristica, bensì un salotto innovativo, arricchito da momenti di confronto, riflessione e proposte. Come il convegno che ha visto protagonisti diversi interlocutori (esperti del settore e figure istituzionali) di una tavola rotonda; Elio Fiorucci, l'ospite speciale.

Senza dilungarmi (non è questa la sede), riporto il pensiero di Elio riguardante i giovani fashion designer, nonchè imprenditori.
Lo stilista ha una ricetta semplice quanto anacronistica (mi permetto di aggiungere, in un mondo dove i tempi che vanno rispettati sembrano essere solo quelli industriali e la massimizzazione del profitto pare essere l'unico chiodo fisso), parla di talento e ripone al centro dell'attenzione l'emozione. Ha ricordato il suo primo negozio a Milano, quando il suo cognome (Fiorucci) riconduceva solo al negozio di pantofole dei suoi genitori, e della sua personale analisi quando si poneva la domanda: "perchè le persone si soffermano tra queste creazioni?".
Con il tempo si è dato una risposta: non per un nome, bensì per l'emozione provata dinnanzi a quanto vedevano. Ed è questo che si dovrebbe tenere a mente, in un lavoro dove non si sfornano semplici oggetti bensì si esprime un'intima intuizione, che l'artista, se artista, possiede. Certo, le cose sono un tantino cambiate, prima era più una gara “provinciale”, lo stesso Elio Fiorucci ammette, adesso sembra di partecipare a delle olimpiadi, dove gli atleti sono infiniti competitors.

Al termine del convegno sono stati premiati i fashion designer che più si sono distinti. Tutti giovanissimi, timidi e impacciati dinnanzi un riconoscimento ufficiale.
Di seguito qualche proposta tra i designer che personalmente ho avuto modo di conoscere (con particolare attenzione per il mondo degli accessori).
In futuro ritornerò a scrivere su alcuni di essi, per lasciare loro lo spazio che meritano.


Gemstudio

Gemstudio

Maddalena Germano - Creazioni Gioielli

Maddalena Germano - Creazioni gioielli

Ilaria Parente
Ilaria Parente

Sweet Papillon

Sweet Papillon

Sweet Papillon


Galleria Cool Hunter Italy Trade Show, Palazzo Delle Stelline, Milano

Elio Fiorucci durante l'intervento 
Convegno Cool Hunter Italy Trade Show, Palazzo Delle Stelline, Milano




2 commenti:

  1. Quest'anno mi sono fatta tentare da tutti questi collarini applicabili. Li trovo deliziosi e ne ho già comprati 3... :-)

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    1. Li trovo anch'io deliziosi, questi in fotografia sono tutti bellissimi, realizzati con la massima cura! ;)

      Buona giornata Francy, a presto...

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