«Quello che ci circonda diventa parte di noi stessi, si infiltra in noi nella sensazione della carne e della vita. Un raggio di sole, una nuvola il cui passaggio è rivelato da un’improvvisa ombra, una brezza che si leva, il silenzio che segue quando essa cessa, qualche volto, qualche voce, il riso casuale fra le voci che parlano: e poi la notte nella quale emergono senza senso i geroglifici infranti delle stelle. Alla fine di questa giornata rimane ciò che è rimasto di ieri e ciò che rimarrà di domani; l’ansia insaziabile e molteplice dell’essere sempre la stessa persona e un’altra».
-F. Pessoa, Il Libro dell'inquietudine
No, non sono scomparsa. Come mia consuetudine vi lascio un saluto con parole altrui per questo fine settimana di sole che riscalda la pelle e l'anima.
Le prossime settimane saranno dense di impegni, di quelle in cui le 24h al giorno non basteranno, avete presente?
La primavera porta sempre una grande voglia di creare, di fare ricerca, per migliorarsi, reinventarsi, immaginare tutto con occhi nuovi. Sensazioni che non possono non portare a qualcosa di bello, ne troverete sicuramente traccia tra queste righe... prossimamente.
Questa (sul blog) è la quieta prima della tempesta (di creatività s'intende!).
Buona Domenica a voi.